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Anarchici e mass media alla Battaglia di Seattle
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Messaggio originale postato su A-Infos da Chuck0 <chuck@tao.ca>
Date: Sun, 05 Dec 1999 15:52:43 -0500
Subject: Anarchists and Corporate Media at the Battle of Seattle
tradotto da: Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org/
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Le manifestazioni contro il WTO a Seattle, precedute da, molto
meno eclatanti agli occhi dei media, dimostrazioni anti-Clinton
in Grecia hanno portato l'attenzione dei media riguardo alle attivita'
degli anarchici negli USA ad un livello che non si vedeva da molto
tempo. Gli anarchici hanno lottato per tutti gli ultimi dieci anni
per riuscire a contattare un sempre piu' vasto settore della popolazione.
Eventi come le "corse" dei ciclisti di Critical Mass o il sempre
crescente numero di partecipanti alle manifestazioni, spesso come
"Black Block" [blocco/spezzone nero], hanno fatto si che gli anarchici
siano sempre piu' difficili da ignorare. Quando la polizia ha deciso
di buttarla sullo scontro a Seattle, gli anarchici erano li pronti
a lottare. I media hanno subito il colpo e ne hanno dovuto dare
notizia.
Per esempio, facendo una ricerca sui lanci della Reuters dal 19
novembre al 2 dicembre abbiamo il risultato di 27 articoli riguardanti
o con riferimenti agli anarchici. Molti sono riferimenti blandi,
specialmente quelli pubblicati all'inizio della settimana di protesta.
In un articolo della Reuters la semplice comunicazione riguardo
ad arresti di massa di dimostranti e' stata: "La mobilitazione della
polizia arriva dopo che la protesta portata da gruppi che vanno
dagli ambientalisti, agli anarchici ai militanti dei sindacati dei
lavoratori hanno reso la giornata di inizio del vertice del World
Trade Organization (WTO) un caos completo." Negli articoli successivi
gli anarchici vengono quasi sempre menzionati collegandoli alla
violenza, anche se non sempre in tono completamente denigratorio,
ad esempio: "Alcuni dei vandali si definiscono anarchici che affermano
di vedere il WTO come simbolo del nascente ordine mondiale che sta
sovvertendo le leggi nazionali, un concetto condiviso e portato
avanti anche dai sindacati, dagli ambientalisti ed anche da conservatori
come Pat Buchanan candidato alle presidenziali del Reform Party."
Nella trasmissione "All Things Considered" programma di news notturno
in onda su National Public Radio il 2 dicembre c'e' stata una approfondita
discussione sull'anarchismo con Peter Walman del Wall Street Journal
nella quale egli descriveva il movimento anarchico negli Stati Uniti
come "in crescita" e come "un fenomeno a livello nazionale". Durante
la discussione e' stato anche citato John Zerzan ed il primitivismo,
definendolo come una minoranza all'interno di una minoranza, poi
la cosa e' deludentemente finita in una discussione su anarchici
di sinistra ed anarchici di destra, facendo erroneamente riferimento
ai nazi skinheads come anarchici di destra che odiano e combattono
la sinistra, gli "anarchici progressisiti".
Questo non e' del tutto in contrasto con l'abitudine, molto comune
fra i giornalisti dei media ufficiali, di usare la parola anarchia
solo per riferirsi ad episodi di disordine violento, come quasi
tutti i pezzi che parlavano della natura violenta delle ultime manifestazioni.
Il New York Times e' stato particolarmente paranoico nella sua copertura
riguardo gli anarchici a Seattle. In un articolo sulle manifestazioni
intitolato "The Blame: Clenched Fists in Seattle Lead to Pointed
Fingers" il reporter come al solito soprassiede sul ruolo violento
della polizia nelle dimostrazioni, "quanto sottile era qui la linea
tra una protesta pacifica ed una rivolta urbana lo abbiamo potuto
constatare mercoledi quando il WTO non e' potuto iniziare. Conclusione:
gli anarchici erano orgnaizzati [la polizia no]." Un successivo
articolo pone ulteriori preoccupazioni. Ricordando la distruzione
di proprieta' avvenuta durante una manifestazione anti-capitalista
lo scorso giugno [18] a Eugene, Oregon, l'articolo, intitolato "Dark
Parallels With Anarchy Concocted in Oregon", inizia minacciosamente
cosi': "Si chiamano tra loro anarchici, e si conoscono solo per
nome: Spider, Possum, Nimo, Hawaii, Burdock, Rob. Alcuni arrivano
da Eugene, Oregon, dove gli anarchici solitamente si scontrano molto
pesantemente con la polizia, dopo una manifestazione lo scorso giugno
terminata con scontri con la polizia, con vetrine sfondate e 19
persone arrestate." L'articolo cerca di ritrarre il gruppo di Eugene
come una massa di minori a rischio guidati dall'intellettuale del
gruppo... il 56enne autore di vecchi saggi anarchici John Zerzan,
il quale ha attratto qualche attenzione locale per il fatto di essere
da tempo in regolare corrispondenza con Theodore J. Kaczynski, l'uomo
arrestato ed incarcerato con l'accusa di essere Unabomber. Questo
e' ancora molto "impressionante" sui media negli U.$.A. E' stato
duro per i media ammettere che l'anarchismo e' una ideologia attuale,
con non pochi aderenti, anche se tale riconoscimento e' dato negativamente.
Il punto adesso non e' analizzare i media U.$.A., ma porre le domande
relative alle strategie e alle tattiche della propaganda anarchica.
In contrasto al tono oltremodo negativo utilizzato dai media, ci
sono pero' ancora discussioni sull'anarchismo e gli anarchici che
si ripropongona (almeno) da 25 anni. Che significato deve avere
questo per il movimento? Sembra anche che sebbene i media diano
la colpa agli anarchici per le violenze al Wto, c'e' ne e' abbastanza
da addebitarne altrettante alla polizia, che si e' palesata in uno
spaventoso look tipo "Squadre Speciali Star Wars Antisommossa" in
netto contrasto con con i costumi da tartarughe e da farfalle che
indossavano i manifestanti.
Anche se diviso, e' il grande movimento della sinistra che e' arrivato
insieme, tra incredibili differenze, a protestare contro il WTO.
Gia' sono state fatte accuse agli anarchici dai pacifisti e dai
riformisti presenti a Seattle. Un articolo del New York Times conteneva
questa dichiarazione di una pacifista, " 'Noi siamo qui a proteggere
Nike, McDonald's, Gap e tutti gli altri ed io mi chiedo dove e'
la polizia? Questi anarchici dovrebbero essere arrestati'. (Medea
Benjamin leader di Global Exchange, un gruppo di San Francisco).
Ms. Benjamin e' stata poi arrestata dentro il meeting del WTO con
accuse di violazione di domicilio". Da una parte c'e' stato un grandissimo
successo in questa unione/rimescolamento di anarchici, sindacalisti,
ambientalisti ed altri in oltre una settimana di azione diretta.
Dall'altra alcuni simpatizzanti si sono allontanati.
Tatticamente, e' negli interessi dei riformisti continuare ad accusare
gli anarchici di essere responsabili della violenza, anche se poi
dalla distruzione di proprieta' e dalla copertura mediatica che
e' stata data agli attacchi alle sedi delle corporation fatta in
Seattle, e per la paura che mette questo ai reazionari, fa si che
essi [i riformisti] abbiano molte piu' speranze e piu' forza per
ottenere qualche concessione dai padroni. Le dimostrazioni di massa
di Seattle, anche se avessero avuto scontri con la polizia, difficilmente
avrebbero avuto molto risalto nei media e non sarebbe servito a
molto sdraiarsi e subire la repressione poliziesca. E' facile che
i riformisti continueranno a dare addosso a questo movimento giovanile
anarchico sempre piu' in aumento e ben organizzato, anche se ne
traggono indirettamente beneficio.
Le manifestazioni contro il WTO sono state uno spartiacque per
gli anarchici del Nord America. [...] Come anarchici americani dobbiamo
ora considerare attentamente come cogliere l'occasione e come non
perdere l'opportunita' di diffondere il nostro punto di vista nella
maniera migliore possibile. Una cosa e' certa le autorita' hanno
accentrato su di noi la loro attenzione, e , nel bene o nel male,
dopo la battaglia di Seattle gli anarchici non saranno piu' ignorati
per un bel po' di tempo.
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last updated: December 29, 2004
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